Nutrizione

Dietologia Mariposa Bari

Alimentazione e Colon irritabile

La sindrome dell’intestino irritabile (SII) rientra nel più ampio gruppo dei disturbi funzionali gastrointestinali che sono caratterizzati da una combinazione variabile di sintomi ricorrenti. Il primo passo del trattamento è rappresentato dall’instaurarsi di un rapporto di fiducia tra medico e paziente. Il paziente deve essere adeguatamente informato delle caratteristiche della patologia e della sua natura benigna; inoltre deve essere rassicurato riguardo al fatto che, pur in assenza di alterazioni organiche evidenti, i sintomi sono “reali” così come i disagi e la sofferenza riferiti. Una relazione terapeutica efficace nell’ambito della quale il paziente si senta compreso e coinvolto attivamente, rappresenta non solo la base della terapia ma anche uno strumento utile a ridurre la frequenza con cui i soggetti affetti da SII richiedono visite di controllo, indagini diagnostiche e supporti sia farmacologici sia fitoterapici.

Alimentazione ed Estetica

Il primo requisito della bellezza è la buona salute: linea, occhi, capelli sono collegati al buon funzionamento degli organi interni e questi a loro volta sono strettamente collegati all’alimentazione. Mangiando in modo giusto e sano si potranno realizzare tutte le condizioni per la buona salute e quindi per la bellezza. Recenti studi scientifici hanno dimostrato come l’assenza di esercizio fisico, un’alimentazione squilibrata con soventi diete dimagranti possono provocare un aumento della massa grassa dell’organismo all’origine di inestetismi e cuscinetti adiposi. Questi fattori associati a disfunzioni ormonali ed alla ritenzione di liquidi provocano molto spesso la comparsa della cellulite e della pelle a buccia d’arancia. L’alimentazione associata ad un’opportuna integrazione specifica può apportare alle cellule non solo l’energia e la protezione antiossidante, ma anche i nutrienti specifici necessari per agire rapidamente ed efficacemente sul rimodellamento della linea riducendo inestetismi.

La visita specialistica

Una dieta bilanciata, accompagnata dal giusto esercizio, aiuta a mantenere una forma fisica ed un benessere psicologico adeguati al proprio stile di vita. Inoltre, una sana alimentazione fortifica il sistema immunitario e contribuisce a proteggere l’organismo da alcune patologie.

La visita nutrizionale comprende:

  • Valutazione anamnestica accurata e specifica
  • Anamnesi dello stile di vita
  • Esame bioimpedenziometrico
  • Esame bodyscan (se necessario)
  • Misurazione della pressione arteriosa
  • Analisi plicometrica
  • Analisi antropometrico
  • Studio della biotipologia umana
  • Studio del peso ideale con BMI e circonferenze
  • Consigli su analisi specifiche
  • Consigli sugli integratori nutraceutici
  •  Studio della strategia nutrizionale
  • Scelta personalizzata degli alimenti
  • Elaborazione programma personalizzato
  • Consulenza con assistenza telefonica

La visita nutrizionale di controllo comprende:

  • Verifica del raggiungimento degli obiettivi prefissati
  • Esame bioimpedenziometrico (se necessario)
  • Esame plicometrico
  • Esame antropometrico
  • Misurazione pressione arteriosa
  • Variazione del programma nutrizionale (se necessario)

Alimentazione in Gravidanza

L’alimentazione materna gioca un ruolo fondamentale, prima e durante tutto il periodo gestazionale, è condizione necessa- ria per un adeguato sviluppo del feto, per un buon esito del parto, per la crescita futura del bambino nonché per la prevenzione di patologie neonatali. Il regime alimentare della gestante deve essere modificato per rispondere alle necessità della madre e del feto.

Durante la gestazione infatti aumentano di circa 200-300 kcal al giorno (dal secondo trimestre in poi) i fabbisogni energetici e di circa 9 grammi al giorno il fabbisogno di proteine, inoltre aumenta il fabbisogno di vitamine, minerali ed altri nutrienti. Una corretta alimentazione in gravidanza non serve per dimagrire (che è sconsigliato), ma a non aumentare eccessivamente di peso, evitando problemi quali: diabete gestazionale, pre-eclampsia, parto prematuro, macrosomia fetale (con rischi aumentati per il parto)